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Acireale: Chiesa di San Sebastiano |
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Lo splendido prospetto principale della Basilica di S. Sebastiano sull'omonima piazzetta costituisce la più significativa voce del barocco acese ed una delle immagini emblematiche della città. La facciata a due ordini, realizzata in pietra bianca di Siracusa su disegno dell'acese Angelo Bellofiore, e' preceduta da una sinuosa splendida balaustrata ("galleria") con 10 statue; in basso la rinserrano pilastri bugnati, mentre in alto la conclude una ariosa loggetta campanaria. Ad animarla con raro equilibrio compositivo sono statue, fregi, mascheroni, puttini con festoni: un insieme che costituisce, all'indomani del tremendo sisma del 1693, un inno gioioso alla vita quale soltanto l'estro inventivo barocco poteva immaginare.
L'attuale imponente basilica venne iniziata nel 1609 non essendo più
sufficiente ad accogliere i fedeli la vecchia quattrocentesca chiesa che
sorgeva dove ora è la chiesa di S. Antonio di Padova. Era appena finita
nelle sue strutture, quando ebbe a subire i danni del terremoto del 1693
(andarono perduti gli affreschi di Baldassare Grasso nel coro). Già sul
finire del secolo la ricostruzione era conclusa e si avviava l'opera di
decorazione pittorica.
Nelle pareti del transetto e nella cupola sono interessanti dipinti ad
encausto di Francesco Mancini (1899-1901). Gli affreschi della cappella
del Sacramento sono di Pietro Paolo Vasta (1738), quelli della cappella
di Gesù e Maria del palermitano Alessandro d'Anna. NOTA: In Attesa di sviluppare una nostra scheda, il testo utilizzato è stato preso dal sito ufficiale del Comune di Acireale (http://www2.comune.acireale.ct.it/homepage.htm) a cui vanno i nostri ringraziamenti, per questo utile contributo atto a migliorare la conoscenza di Acireale nel mondo. Le immagini sono di Ignazio Caloggero (Centro Studi Helios srl) |
Barocco Siciliano e non solo: La cattedrale Barocca di Acireale