Chi si deve sottoporre all’’addominoplastica o sta meditando se sia l’intervento giusto, deve subito eseguire questa guida che dà importanti informazioni su questa procedura così richiesta.

Chi si sottopone all’addominoplastica

L’intervento di addominoplastica a Milano si esegue quando l’addome si presenta rilassato e cadente. È un processo naturale per colpa del derma che perde la sua elasticità. Spesso ci sono problemi anche di cedimento della parete muscolare. Infine, anche un eccesso di adipe può caratterizzare un soggetto perfetto per questo intervento.

Si sottopone a questa procedura anche chi ha un avanzo di pelle derivato da diete ferree oppure altre procedure chirurgiche o anche le donne dopo la gravidanza.

Come si esegue addominoplastica

Per eseguire una addominoplastica a Milano il chirurgo estetico esegue un’incisone nella zona pre pubica in senso orizzontale. Ora deve scollare la pelle dal tessuto sottostante, in base alle caratteristiche dell’addome, si procede con il rifacimento della parte addominale se è ceduta. Può esser abbinata anche una procedura di liposcultura per eliminare dalla zona tutto il grasso in eccesso.

A questo punto, la pelle viene tirata verso il basso e si taglia l’eccesso. Il chirurgo rimette nella giusta posizione l’ombelico, se necessario. Ora si passa all’applicazione dei punti di struttura.

Cosa fare dopo l’intervento

Dopo l’intervento di addominoplastica a Milano la zona è fasciata con un bendaggio compressivo, dolorante e gonfia. È del tutto normale che appaia un ematoma. Nella cicatrice sono inseriti dei tubi di drenaggio per facilitare l’espulsione di liquidi e velocizzare il processo di guarigione. Dopo aver rimosso il bendaggio, si deve poi continua re indossare una guaina contenitiva che tenga la pelle ben tesa evitando che si rilassi nuovamente, rovinando ciò che è stato ottenuto con la chirurgia.

I risultati definitivi di avranno nel giro di 2 – 3 mesi cioè quando la pelle avrà aderito ai nuovi contorni, continuano a seguire un regime alimentare sano e afre sport, solo dopo che la ferita si è completamente rimarginata.

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