Tanatofobia

La Tanatofobia è un disturbo nevrotico di natura psicologica, è quella specie di ansia che caratterizza le persone che hanno paura della morte, nel mondo sono milioni di individui che ne soffrono in maniera più o meno grave, specialmente nei paesi più industrializzati, dove l’aspettativa di vita è molto più lunga.

Questo pensiero intrusivo ed ossessivo è molto diffuso tra le persone anziane che si rendono conto di avere ancora poco tempo da vivere, ma in molti casi è diffusa anche tra coloro che hanno superato i 50 anni, specialmente in quelli che conducono una vita monotona priva di stimoli o di nuovi obiettivi da raggiungere.

Chi soffre di questo spiacevole disturbo vive in un perenne stato d’ansia, come se la morte dovesse sopraggiungere da un momento all’altro, si manifesta con tremore, eccessiva sudorazione, tensione immotivata, paura intensa spesso accompagnata da un pianto dirotto.

Il soggetto più colpito è sicuramente quello che manifesta frequenti stati d’ansia o di depressione, magari una persona ipocondriaca, o colui che ha subito la perdita di un genitore in tenera età.

Solitamente la durata degli episodi non supera i 10-15 minuti, ma la paura che i sintomi si possano ripresentare è davvero devastante, questo stato di cose nel lungo tempo può portare ad un vero e proprio esaurimento, oltre alla tendenza all’isolamento.

Il primo passo per cercar di risolvere questo angosciante problema è quello di parlarne e di farsi aiutare, tenersi dentro la paura che ti divora di giorno in giorno, non aiuta, anzi non farà altro che farla crescere.

Il soggetto continua a provare angoscia pur essendo consapevole che i suoi timori sono irrazionali, quindi è molto importante, se non vitale cercare di individuare le cause scatenanti e tentare di gestire i sintomi, sostituendoli con pensieri ed azioni meno negative, che aiutano a vivere la vita di tutti i giorni in maniera più serena. Suggeriamo di approfondire i problemi psicologici sul sito dello studio di psicologia a Pescara Farrace